[post a cura di Alessandro Bellafiore]
Le donne italiane mantengono a tutt’oggi delle significative forme di marginalità rispetto all’accesso ad alcuni mezzi di informazione; questo elemento è ancor più tangibile in relazione all’utilizzo di Intenet: il rapporto tra uomini e donne si ribalta rispetto a quello della popolazione italiana, con una netta predominanza maschile (se la composizione del campione è M 47,3%, F 52,7%, tra gli utenti di Internet troviamo M 53,3% e F 46,7%).
Un divario che si manifesta anche in piattaforme come quelle social networking e nell’attività di ricerca di notizie basata sull’accesso alla rete, nella quale gli uomini sono non solo più attivi, ma ricercano notizie su un numero superiore di argomenti.

 

Nel quadro di una rete non proprio democratica dal punto di vista del genere, un dato interessante emerge nell’analisi della distribuzione geografica di coloro che, oltre a fruire di notizie in rete, contribuiscono con commenti o informazioni proprie.

In questa categoria di consumatori partecipativi di informazione si ha una significativa presenza di utenti donna nel meridione e nelle isole, che viene a disegnare una distribuzione su base nazionale meno scontata e penalizzante, come mostrato nella figura.

Se dunque nel mondo delle fonti di informazione basate sull’utilizzo di Internet, la presenza e l’attività delle donne resta sensibilmente più contenuta – pur con alcune eccezioni – alcune tendenze lasciano sperare in un possibile, seppure non repentino, assottigliarsi del digital divide tra uomini e donne, verso un’uguaglianza di genere (almeno digitale!).

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I risultati dell’indagine 2012 saranno presentati in anteprima domenica 29 aprile, presso la Sala Raffaello dell’Hotel Brufani durante lo spazio future12 del Festival del Giornalismo di Perugia.

Prosegue, nei prossimi giorni la pubblicazione di post curati dai ricercatori coinvolti nel progetto che anticipano alcune delle linee di indagine seguite.

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