Come ogni anno dal 2011, anche nel 2014 abbiamo intervistato telefonicamente un campione di Italiani (N=1013) per comprendere e monitorare le abitudini di consumo dell’informazione nel passaggio dai media tradizionali a quelli digitali. Nelle prossime settimane presenteremo i dati completi dell’indagine, ma nel frattempo vogliamo anticiparvi una fotografia che riguarda il trend di utilizzo delle piattaforme che monitoriamo.

Abbiamo chiesto agli Italiani se, in un giorno normale, ottenessero notizie dai notiziari delle TV nazionali in chiaro, all news e locali, dai quotidiani locali e nazionali, dalla radio, attraverso internet e dispositivi mobile (come smartphone e tablet).

Il grafico che segue visualizza gli andamenti più significativi:

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Durante l’ultimo anno abbiamo assistito ad un ulteriore significativo calo nell’utilizzo dei quotidiani nazionali e locali. A questo calo, non corrisponde tuttavia, un altrettanto significativo aumento nell’utilizzo delle piattaforme digitali (anche se registriamo fra le fonti internet un +7% nell’utilizzo dei siti web dei quotidiani nazionali e locali).

Gli altri media non hanno fatto registrare variazioni significative rispetto all’ultimo anno. In particolare l’utilizzo del mezzo televisivo non sembra aver subito alcun danno dall’avvento delle piattaforme digitali. Le percentuali relative a questa piattaforma, eccezion fatta per un incremento nell’utilizzo delle reti all news, non variano significativamente dal 2011.

Anche l’utilizzo della radio non varia in modo significativo rispetto al 2013 e sembra dunque aver arrestato l’emorragia di ascoltatori che avevamo invece registrato nella precedente rilevazione.

Pubblicheremo gli altri dati nel corso delle prossime settimane, ma intanto possiamo annunciare che quest’anno abbiamo fatto uno specifico focus sull’informazione culturale che sarà oggetto di dibattito durante l’edizione 2014 del Festival del Giornalismo Culturale (Urbino, 25 26 e 27 Aprile).

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